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1 maggio 2015

Verso #ChiassoWohlen…

Giusto il tempo per un defatigante, ed è già ora di mettersi Losanna dietro le spalle, ripartire dall’ennesima, bella prestazione, e trasformare la cocente delusione per un pari immeritato in voglia di vincere. Sì, perché il Chiasso ha conosciuto, in questo turno infrasettimanale, il triste sapore dell’ultimo posto in classifica, grazie alla vittoria del Le Mont e non ci vuole rimanere a lungo. Dopo i quattro pari dell’era Schällibaum, ecco arrivare al Riva IV il Wohlen, la compagine che, dopo aver lottato l’anno scorso sino alla fine per salvarsi, è stata a lungo in questo torneo la sorpresa, là ai piani alti. Dopo essere stata a lungo capolista, però, ora insegue Lugano e Servette. Mercoledì sera ha colto la seconda vittoria consecutiva contro il Winterthur, in un 2015 in cui ha alternato periodi caratterizzati da successi ed altri con qualche sconfitta, dopo una partenza difficoltosa causa qualche rinvio. Da quando si è tornati in campo dopo la sosta invernale, non ha ancora pareggiato, e infatti è la squadra che ha avuto meno X in tutto il campionato, solo 4. Nel mercato di gennaio, a riprova che facevano e fanno sul serio, gli argoviesi si erano rinforzati con due calciatori importanti per la categoria, entrambi provenienti dalla Super League. Holenstein ha giocato 11 volte, senza mai andare a segno, una presenza in più per Schultz, che ha realizzato anche 2 gol. Il capocannoniere della compagine di Sforza è Roman Buess, 9 reti per lui, ed hanno timbrato il cartellino diverse volte anche Rapp e Ramizi, 8 centri a testa, e Brahimi, 7. Non stupisce, dunque, che si parli di uno degli attacchi più prolifici, il terzo dopo quello della capolista Lugano e quello del Winterthur, che a confronto degli argoviesi ha subito però molto di più. Il Wohlen ha la seconda miglior differenza reti, preceduto ancora dal Lugano, e la terza miglior retroguardia. Coi bianconeri è la squadra che ha vinto di più, la differenza in classifica deriva dai pochi pareggi e dal conseguente numeri di sconfitte, doppie rispetto agli uomini di Bordoli. La terza della classe è decisamente squadra da trasferta, con ben 37 dei suoi punti conquistati fuori casa: nella speciale classifica, sarebbe prima con 11 lunghezze sul Lugano e 12 vittorie su 15 incontri disputati. Davanti al pubblico amico, invece il Wohlen sarebbe a metà classifica, con un ugual numero di vittorie e di sconfitte (6) e ben 3 dei 4 pari totali. Nelle tre sfide precedentemente giocate in questa stagione coi Rossoblu, si contano un pari e una vittoria a testa. A fine agosto terminò a reti inviolate, a inizio novembre il Wohlen sbancò Chiasso grazie a Bühler. Alla Niedermatten, i ragazzi allora allenati da Zambrotta conquistarono una delle loro più significative vittorie grazie al gol di Mariano Hassel. Non vi saranno ex in campo. Chiasso perché essere il fanalino di coda è una brutta sensazione, Wohlen perché la vetta è ancora raggiungibile. Appuntamento sabato alle 17.45 al Riva IV!

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