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28 aprile 2015

Verso #LausanneChiasso…

Un finale di stagione senza un attimo di respiro: chi si ferma è perduto, insomma. Sono passate in fin dei conti solo poche ore dal pareggio col Wil raggiunto in extremis, grazie ad un altro rigore di Alberto Regazzoni, ed ancora meno da un altro pari, quello del Le Mont che mantiene le distanze invariate, ed è già tempo di tornare in campo. Il Chiasso lo farà lontano dal Riva IV, contro un Losanna che arriva da tre partite senza vittorie, l’ultimo successo risale infatti ad inizio mese, alla sfida col Wil. Pare quindi già svanito l’effetto Celestini, quando l’arrivo in panchina del nuovo tecnico al posto di Marco Simone aveva portato a due successi consecutivi. Il Losanna, comunque, fa parte di quel nutrito gruppo di squadre a cui il campionato non riserverà più batticuori. Sesto in classifica, infatti, è lontano anni luce dal sogno promozione e al riparo dall’incubo retrocessione. A gennaio la compagine losannese ha perso una pedina fondamentale come Cristian Ianu, volato in Super League al Lucerna, e da lì è riuscita a mettere a segno solo 11 reti, meno di quelle che il bomber rumeno aveva segnato nel girone d’andata. I nuovi acquisti, del resto, non si sono dimostrati molto azzeccati, tant’è che il francese Sinama-Pongolle non ha mai giocato, il portoghese Monteiro ha calcato una volta il terreno di gioco, mentre il più utilizzato è stato il francese Ngakoutou, con 6 presenze. Insomma, la partenza di Ianu si fa sentire, eccome, se è vero che attualmente il capocannoniere della squadra è Chris Malonga con 5 gol, seguito da Dupuis con 4 (entrambi francesi, in una rosa che conta ben otto transalpini). Da notare come Ianu figura ancora secondo nella classifica marcatori della Challenge League, con l’impressionante media di 0.76 reti per partita (nel Lucerna, però, non ha ancora segnato). Facendo una media fra l’attacco della prima parte di stagione e quello più anemico della seconda, risultano comunque 36 reti segnate: meno rispetto agli attacchi delle prime, in linea con quello del Wil che ha tre punti in meno e di più rispetto a chi sta sotto. La difesa invece si segnala come punto debole, con 44 gol incassati, meno solo del Le Mont e del Wil. Il Losanna è nettamente una squadra che si trova più a suo agio fra le mura amiche. Ben 21 infatti i punti conquistati alla Pontaise, contro i soli 15 fuori. Contassero solo le gare casalinghe, i ragazzi di Celestini sarebbero quarti, pur essendo tutto tranne che imbattibili. Infatti, se le vittorie sono state 6, altrettante sono state le sconfitte, e, dettaglio curioso, i gol incassati superano quelli siglati. Le tre precedenti gare sono in perfetto equilibrio, con una vittoria per parte e un pari. A ridosso di Ferragosto alla Pontaise vinse il Losanna, grazie ad una doppietta di Ianu. A inizio dicembre, invece, al Riva IV è arrivata la vittoria più larga della stagione Rossoblu, un memorabile 4-1, dove al vantaggio iniziale di Malonga avevano risposto Reclari, Djuric, Parfait e Magnetti. Infine, nella prima partita del 2015, fu 1-1, con Dupuis che aveva risposto a Magnetti. Non vi saranno ex in campo. Chiasso perché dopo tre X Schällibaum vuole cercare la prima vittoria, Losanna perché stare troppo tempo senza successi ne fa dimenticare il sapore. Appuntamento mercoledì alle 19.45 alla Pontaise!

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