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1 novembre 2015

Verso #SciaffusaChiasso

Prima trasferta per Giancarlo Camolese alla guida del Chiasso, e secondo posticipo del lunedì consecutivo fuori casa. I Rossoblù si apprestano ad affrontare lo Sciaffusa, con l’obiettivo di ritrovare una vittoria che manca da troppo tempo, e di rilanciarsi in classifica, visto che i risultati delle rivali li hanno fatti scivolare al sesto posto a soli 5 punti di vantaggio sull’ultima, l’Aarau. Sta peggio lo Sciaffusa, che ha 13 punti ed è ottavo, reduce da due sconfitte consecutive. È una squadra che vince o perde, non conosce la via di mezzo: è infatti l’unica che dopo oltre un quarto di campionato non ha ancora pareggiato, totalizzando cinque vittorie e otto sconfitte. Il capocannoniere della squadra è, e non stupisce nessuno, Igor Tadic, una sicurezza: dopo le 19 reti dello scorso anno, sempre con la maglia giallonera, e le 11 con quella del Servette due anni orsono, è a quota 7. L’attacco sciaffusano, sulla carta, è indubbiamente uno dei migliori della categoria, se è vero che a fianco di Tadic c’è un certo Ianu, un altro elemento che al gol dà del tu. Il rumeno è però fermo a 2 reti, così come il giovane Neziraj, che per contro ha giocato di meno. La campagna acquisti non è stata delle migliori, dato che il portiere Lapcevic è finito addirittura a fare il terzo (fra i pali si sono alternati Kostadinovic e Gressler), l’iraniano Maroufi dopo 8 presenze è emigrato al Wil (dove è già sceso in campo 4 volte) e Ianu, come detto, non ha reso secondo le aspettative del tecnico Jacobacci e dei tifosi, che dopo aver vissuto l’anno scorso un’annata abbastanza deludente speravano in un riscatto dei loro beniamini. Invece, lo Sciaffusa come detto naviga nei bassifondi. I problemi vengono solamente dalle gare fuori casa, perché se si guardano le speciali classifiche, fra le mura amiche i Gialloneri non avrebbero rivali, e sarebbero addirittura al primo posto, con 5 vittore su 6 partite giocate, il terzo miglior attacco e la miglior difesa. In trasferta, invece, risultati diametralmente opposti e ultimo posto: la squadra è stata sempre sconfitta, ed è ancora in attesa del primo punto, ha la seconda peggior difesa ed ha messo a segno la miseria di una rete, il momentaneo vantaggio di Tadic a Wohlen, risalente al 13 settembre! Tornando ai dati totali, rimane il difetto dell’attacco, il peggiore assieme a quello dell’Aarau, che ha però una partita in più, mentre la difesa non incassa eccessivamente. All’andata, il Chiasso si impose nettamente per 3-0 al debutto al Riva IV. Andarono in gol Ciarrocchi, Cortelezzi e Diarra, in una gara indimenticabile del magic moment che, purtroppo, appare lontano anche in casa Rossoblù. L’ultima vittoria risale infatti a fine agosto a Wohlen, da lì sono stati raccolti quattro punti. Ora i pareggi consecutivi sono tre, e nel frattempo ci sono stati l’addio di mister Schällibaum e l’arrivo in panchina di Camolese, che ha debuttato con l’1-.1 di settimana scorsa contro lo stesso Wohlen. Gli ex della partita saranno Iljia Ivic e Mirko Facchinetti in campo, oltre a Maurizio Jacobacci in panchina. Sciaffusa per continuare a fare dello stadio di casa un fortino inespugnabile, Chiasso per ritrovare i tre punti. Appuntamento domani sera alle ore 19.45 alla Breite di Sciaffusa! Per chi non potrà essere allo stadio, come di consueto per i posticipi del lunedì, ci sarà la diretta televisiva.

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