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5 novembre 2016

Wil-Chiasso Story

La lunga settimana del Chiasso porta alla sfida col Wil, che sarà giocata al lunedì sera. Si tratta del quarto appuntamento serale per i sangallesi, che hanno conquistato solo tre punti, perdendo due volte. Per i Rossoblù, invece, sarà la prima volta stagionale. Dopo la sconfitta con il Wohlen, che ha fatto tornare il Chiasso all’ultimo posto in coabitazione con lo Sciaffusa, Scienza ha avuto tempo per preparare la trasferta sangallese. Il Wil, da sempre compagine ambiziosa quanto facoltosa, è come prevedibile, assieme al Neuchâtel, l’antagonista dello Zurigo per la promozione in Super League, anche se tra l’imprendibile neoretrocessa e le due seconde della graduatoria vi sono ben dieci punti. Prima dell’inatteso stop contro il Servette, la squadra sangallese veniva da ben cinque vittorie filate, tra cui una contro il Chiasso. Diversi i calciatori del Wil a quota 3 reti, a partire dal sempre pericoloso Roux e dal compagno d’attacco polacco Karasausks, che in 8 presenze hanno già bucato entrambi tre volte la rete. Anche un altro nuovo acquisto, il rumeno Papp, ha realizzato altrettante reti, e con lui l’ex nazionale Vonlanthen. È ancora a quota zero il ticinese Bottani, acquistato dal Lugano, mentre non ha perso il vizietto del gol l’ex chiassese Nganga. Dai numeri, si evince che il Wil segna parecchio, e infatti vanta il secondo miglior attacco dopo quello dello Zurigo, il secondo migliore se si tien conto solo delle gare in casa (dove ha fatto meglio però anche l’altra antagonista per la promozione, lo Xamax), stesso piazzamento “fuori casa”. La difesa è la seconda meno battuta in totale, prima assieme a quella zurighese fra le mura amiche, mentre il dato è meno lusinghiero fuori casa. Una squadra, dunque, con numeri da far invidia, nonostante il cambio di allenatore, costretto non dai risultati ma da una questione politica, che poteva destabilizzare. Come noto, infatti, Ugor Tütüneker era stato accusato dalla Turchia di essere coinvolto nel colpo di Stato contro il presidente Tayyip Recep Erdogan, e al suo posto era arrivato Rueda, che a sua volta aveva lasciato il Wohlen. Della gara di andata sicuramente si ricorderanno tutti: l’arbitro Pache, sul 2-0 per il Wil, espulse per errore Milosavljevic, confondendo il suo numero 11 con il 17 di Kaufmann (ammonito in precedenza, mentre non lo era il centrocampista) e lo richiamò in campo a seguito dell’annuncio del protesto del Chiasso. Un protesto che è stato respinto dalla Federazione. La partita finì poi 4-0 in un clima surreale. L’unico ex in campo sarà Nganga. Wil per ripartire dopo la sconfitta col Servette, Chiasso per farlo dopo la brutta serata con il Wohlen. Appuntamento lunedì sera all’IGP Arena alle 19.45 (con diretta su TeleClub)!

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