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21 aprile 2016

#WilChiasso 1-1

Un punto contro la vicecapolista, una squadra che doveva assolutamente vincere per riscattare la sconfitta del week end e per restare in scia al Losanna. Non era un compito facile quello del Chiasso, che in effetti nei primi minuti della partita si è trovato a dover arginare la furia agonistica dei sangallesi. I Rossoblù hanno saputo stringere i denti e soffrire, con una buona prova del duo difensivo formato da Golemic e Rouiller, e con Ivic inserito al posto di Felitti per garantire maggior forza fisica. Sono stati meno bravi di altre volte, bisogna dire, a ripartire, ma hanno saputo tenere il punteggio in equilibrio sino a prendere pian piano le misure del forte avversario. Poi, quando il match pareva più equilibrato, ecco la zampata del Wil, in vantaggio con Koller. La bravura del Chiasso è stata di non lasciarsi andare, e di riuscire a riequilibrare le sorti della partita in un momento topico, ovvero poco prima della pausa, grazie a una punizione di Regazzoni corretta in rete da Steve Rouiller. Da segnalare un gol annullato al Wil nel corso della prima frazione, che in realtà era… un’autorete dello stesso Rouiller! L’arbitro ha ravvisato un fuorigioco. Nel secondo tempo, il Wil ha continuato a premere, mettendo pressione il centrocampo Rossoblù. Pelloni si è distinto con un paio di parate che hanno mantenuto la parità. Nel finale, l’infortunio di Korkmaz, a cambi esauriti, ha costretto i padroni di casa a giostrare con l’uomo in meno, ma questo non li ha scoraggiati dal riversarsi in avanti, consci che il pari, nella corsa per la promozione, serviva a poco o nulla. Il loro nervosismo cresceva parallelo allo scorrere dei minuti e alla buona tenuta difensiva del Chiasso, sin quando Taipi ha preso per il collo Maccoppi: espulso il primo, secondo giallo per il secondo, che secondo l’arbitro avrebbe provocato, e la partita è terminata in 10 contro 9. E lì il colpo di coda poteva essere Rossoblù, con un’occasione capitata a Stefan Mihajlovic che è andata vicina al permettere il colpaccio. ma in fondo va bene così, perché è un punto ottenuto con la voglia di lottare e il sudore, su un campo sintetico e a pochi giorni dalla vittoria sullo Xamax. Per ora, la settimana inglese ha regalato 4 punti, e la consapevolezza che il mister ha ragione nel dire che può cambiare pedine all’occorrenza: prova ne sono, tra gli altri, Ivic e Cortelezzi. Il trittico si chiude domenica con lo Sciaffusa: da oggi, la testa andrà lì, per un Chiasso che è stato bravo a soffrire.

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